Rifiuti: ristrutturare i piani di REA partendo da Cecina

da | 1 Ott 2020

Ottimo consiglio comunale per la città di Cecina, quello del 29 settembre. Il sindaco Samuele Lippi ha avuto un moto di orgoglio verso i propri cittadini ed ha ritirato la delibera sullo statuto di Reti Ambiente Spa, la mega società che si appresta a diventare il gestore unico del ciclo integrato dei rifiuti delle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa, nella quali oggi operano sei società, fra cui REA.

Che il nuovo statuto di Reti Ambiente Spa avesse gravi carenze, come d’altra parte, le idee dell’ex governatore Rossi, era evidente, ma non ci aspettavamo che il sindaco riuscisse a comprendere l’imbarazzo dei suoi concittadini.

Il prologo di questa bella azione è stata la commissione del 28 settembre, dove un debordante Temporary Manager di Reti Ambiente, Aldo Iacomelli, per difendersi attaccava, insultando i cittadini cecinesi, con l’accusa di mancato senso civico, ipotizzando che si possano precipitare a portare in strada altri sacchetti di rifiuti non appena passato il camion per la raccolta.

Che REA abbia funzionato poco bene è un dato di fatto; non so se, negli altri 12 comuni dove lavora, la situazione sia identica a quella di Cecina, ma nel nostro comune abbiamo comunque la medaglia d’onore di cittadina molto sporca.

Tuttavia, ritengo che Reti Ambiente Spa rappresenti soprattutto una duplicazione di incarichi, ed è possibile verificare che alcune persone accumulano cariche in servizi analoghi in tutta Italia: avvocati con doppi e tripli incarichi che neanche l’ANAC riesce a contrastare dove vengono collocati!

E questo nonostante che la legge Severino sia ancora valida anche se sovente disattesa, Reti Ambiente Spa, il fiore all’occhiello dell’ex governatore Rossi mi pare decisamente appassito!

Ci serve questo insieme di scatole cinese che coprirà 103 comuni toscani, contenente al proprio interno tante altre scatole?

I comuni, con una più accurata scelta, apolitica ma di competenza, nella nomina dei dirigenti di queste società, potrebbero far risparmiare la cittadinanza e fare la giusta volontà dei cittadini, proponendo persone che, essendo della zona, conoscono le criticità e potrebbero benissimo migliorare i servizi, se lo volessero, e se fosse loro permesso.

Capisco che nella meccanizzazione e nella imperante mondializzazione venga a mancare il lavoro, ma non certo a livello dirigenziale per cui tutti questi tecnici, dirigenti, consiglieri, revisori, correttori, di cui al terzo capitolo dello statuto, renderanno Cecina più pulita ed abitabile?

Dovremmo ringraziare i cittadini che anziché sporcare, puliscono o i percettori del Reddito di Cittadinanza che si danno da fare, o i richiedenti asilo che hanno ripulito i fossi del viale della Repubblica, veramente indecente, una pessima cartolina per il turismo!

La risoluzione può essere solamente in una ben strutturata programmazione degli interventi che si devono fare, e questi senza risparmi di risorse.

Sono convinta che sindaco, maggioranza ed opposizione, per una volta possano prendersi l’impegno, per il bene di Cecina, di ristrutturare Rea con annessi e connessi, e fare un sistema di raccolta consono alla cittadinanza!

Maria Guglielmino
Consigliere Comunale M5S Cecina

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