Il futuro della Piscina Comunale

da | 25 Lug 2020

Interrogazione al Sindaco e alla Giunta Comunale di Cecina in merito agli adempimenti del contratto con la S.S.D. a.R.L. VIRTUS BUONCONVENTO DEL 2015 con scadenza 31/08/2033 per la gestione della piscina comunale di Cecina e alla mancata riapertura.

In previsione dell’incontro dei capigruppo del 23 luglio, il Movimento 5 Stelle di Cecina, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta Comunale sul futuro della piscina comunale riguardo alla riapertura annunciata per il primo settembre 2020.

Nonostante il via libera dato il 25 maggio da parte del Governo, dopo le misure restrittive (lockdown) adottate per l’emergenza COVID-19, la struttura pubblica con gestione privata, non ha riaperto i battenti, così come hanno fatto invece, le piscine di tutto il resto d’Italia.

Sportivi delusi, associazioni sportive e tanti genitori, tutti scarsamente ottimisti per il futuro, si sono mostrati preoccupati, presagendo un vero disastro nel caso in cui la piscina comunale a settembre non dovesse riaprire.

A tutti i frequentatori della piscina, erano ben note le condizioni in cui versava l’impianto che necessitava di lavori di ristrutturazione che, come sembra, non sono mai stati realizzati oppure sono stati realizzati solo in parte!

Quindi ci preme appurare la realtà dei fatti: tutti i lavori previsti dalla convenzione, sia quelli da realizzare prima della riapertura degli impianti a partire dalla stipula della convenzione, sia quelli con termine di scadenza entro la fine dell’anno 2017, SONO STATI ESEGUITI?

Inoltre, considerato il capitolato speciale, redatto al momento della convenzione, in cui si determinano gli obblighi del concessionario e del committente, vorremmo che fosse fatta chiarezza sul fatto che il committente abbia ottemperato in toto o in parte ai pagamenti a lui spettanti e/o che il concessionario abbia rispettato le condizioni del bando.

Quale Futuro?

La popolazione vorrebbe risposte precise, non fumose, redatte nel solito politichese o che fanno riferimento solo alle difficoltà per il Covid-19, visto che i problemi della piscina comunale risalgono appunto a tempi anteriori.

La chiusura massima che, nel contratto fra Comune e concessionario, è prevista tra il 30 giugno ed il primo settembre, si protrarrà “ad libitum”? I nostri figli o nipoti, continueranno ad andare in piscina?

👁‍🗨 Leggi l’interrogazione presentata il 23 luglio 2020

 

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