Michele Ferretti

Non crediamo che, in generale, privarsi di una dotazione infrastrutturale sia una buona idea; al contrario, visto il fenomeno del pendolarismo e la vocazione turistica del nostro territorio, sarà nostra premura lavorare affinché la stazione ferroviaria di Cecina sia servita dai treni con una maggiore frequenza, incoraggiando così la sosta ricreativa e alleggerendo il carico per chi, da e per Cecina, deve spostarsi per ragioni di studio o lavoro.

Parallelamente e con la massima urgenza, deve essere arginato il degrado che, da molti anni a questa parte, ha coinvolto la stazione stessa. La segnaletica deve essere riordinata e l’arredo urbano migliorato, ripavimentando il manto stradale e garantendo un maggior decoro nei pressi dell’area. Deve essere inoltre aumentato il grado di sicurezza, tramite l’esercizio di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine. I cosiddetti collegamenti “ferro-gomma,” infine, devono essere efficientati a tutela di una piena accessibilità a tutte le destinazioni possibili. Solo in questo modo possiamo migliorare il servizio alla cittadinanza e riqualificare uno dei nostri più significativi biglietti da visita per il turismo.