Nell’ultimo Consiglio Comunale, del 20/09/2018, è stata approvata la mozione del M5S per far diventare Cecina un Comune “Plastic Free” ed aderire quindi alla sfida “Plastic Free Challenge” lanciata dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

La sfida prevede, entro il 4 ottobre di quest’anno, di liberare completamente dalla plastica monouso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, estendendo l’appello agli altri Ministeri e a tutte le Regioni, Province, Comuni ed Enti Pubblici.

La mozione, approvata con tutti i consiglieri favorevoli e 3 astenuti (Forza Italia e Per Cecina) prevede il divieto dell’utilizzo della plastica non compostabile presso tutte le sedi comunali, le sale conferenze pubbliche e i centri civici, oltre che, gradualmente e progressivamente, per sagre, eventi e manifestazioni connesse al tema “cibo e bevande”.

Pertanto le bottigliette di plastica di acqua minerale, che l’Amministrazione Comunale ha cura di far trovare presso la postazione di ciascun consigliere ed assessore durante i Consigli Comunali e le altre riunioni, come tutti possono vedere assistendo alle sedute, dovrebbero essere sostituite da bottiglie o caraffe in vetro già a partire dalla prossima convocazione del Consiglio Comunale, se si vuole constatare che l’attuale Amministrazione è coerente con gli atti che approva. I cecinesi aspettano quindi di vedere applicata la mozione del M5S.

Un’occasione di divulgazione della notizia che Cecina è un Comune Plastic Free è stata persa durante l’assemblea pubblica sulla raccolta di rifiuti Porta a Porta, che si è svolta martedì scorso. Quale occasione migliore per informare i cittadini sulla necessità di utilizzare plastica sostenibile?

La plastica che non viene riciclata, anche se raccolta separatamente, è infatti destinata in discarica o incenerita nei mortiferi “termo valorizzatori”, cioè inceneritori, ormai dismessi in tutta Europa.

Stessa sorte tocca a quella plastica che viene gettata nei rifiuti indifferenziati.