Il M5S di Cecina chiede, con una mozione che viene discussa nel Consiglio Comunale del 20 settembre 2018, al Sindaco e alla Giunta di limitare l’utilizzo e la diffusione della plastica “usa e getta” nell’ambiente e quindi di far diventare Cecina un Comune “Plastic free”.

La mozione si inserisce nella via tracciata dalla “Strategia europea per la plastica” che prevede norme per ridurre i rifiuti marini, visto che dei 300 milioni di tonnellate di materie plastiche che vengono prodotte, almeno 8 milioni finiscono nell’oceano, prevede il divieto di produzione per bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce ecc, non realizzati in materiali sostenibili, e il divieto di produzione di cosmetici che contengono micro plastiche (particelle con diametro inferiore a 5 mm).

In Italia il Ministero dell’Ambiente, il 5 agosto di quest’anno, ha avviato la campagna “Io sono Ambiente” realizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e con la Guardia Costiera, sollecitando tutte le Amministrazioni pubbliche perché siano da esempio a tutti i cittadini, bandendo la plastica monouso.

La mozione tiene inoltre in considerazione sia il fatto che il Comune di Cecina ha aderito a “Pelagos”, carta di partenariato per tutelare il Santuario dei Mammiferi Marini del Mediterraneo dai rifiuti di plastica, sia la forte valenza turistica della nostra cittadina che ha l’inderogabile necessità di tutelare i suoi ecosistemi: sulle spiagge, nelle aree verdi, nel mare la plastica è il principale inquinante visibile, ma la plastica penetra anche all’interno degli organismi animali, visto che nel 71% degli uccelli marini e nel 30% delle tartarughe è stata trovata plastica all’interno dello stomaco.

L’approvazione della mozione dovrebbe portare, entro la fine della legislatura, al raggiungimento di 3 obiettivi:

  1. Il divieto dell’utilizzo della plastica monouso presso tutte le sedi comunali, le sale conferenze pubbliche e i centri civici;
  2. il graduale e progressivo divieto dell’uso della plastica non compostabile per sagre, eventi e manifestazioni connesse al tema “cibo e bevande”;
  3. l’attivazione di una campagna informativa per ogni scuola di ordine e grado del territorio e per ogni cittadino residente e non, tramite anche apposita cartellonistica in luoghi pubblici, piazze e parchi, che scoraggi l’utilizzo della plastica monouso.

“Ogni cittadino faccia la sua parte a tutela della natura e del pianeta Terra “

Sergio Costa Ministro dell’Ambiente.